Libri

Crediamo nel potere della parola e confidiamo in quella scritta e nella sua trasmissione. Per questa ragione, senza troppa regolarità ma con fiducia e gioia, abbiamo deciso di pubblicare piccoli, grandi, volumi. Diversi tra loro per genere e ispirazione, ci parlano, ci interrogano, ci ispirano. Se volete averne copia o maggiori informazioni scriveteci pure a: info@sassiscritti.org

2021:

Pietre Miliari, a cura di SassiScritti.

Un cahier digitale che raccoglie immagini, saggi, fotografie e i testi dei lavori svolti durante la versione fuori formato del festival L’importanza di essere piccoli 2020, che il 12 e 13 settembre ha visto svolgersi una residenza creativa con Cristina Donà, Elena Dak, Peppe Voltarelli, Massimo Giangrande, Silvia Vecchini, Sualzo, Fabio Franzin, Emanuela Baldi, Cecilia Lattari, Andrea Montagnani, Beatrice Bruni.

Il cahier è SCARICABILE GRATUITAMENTE QUI: LIDEP2020-Pietre-Miliari

 

Il qui e l’altrove, un laboratorio di scrittura con donne immigrate, a cura di Alessandro Borri e Carme Loino

Questo libro, la quarta pubblicazione di SassiScritti, si inserisce in continuità con il nostro ‘L’isola che c’è – un laboratorio autobiografico in comunità’. Anche in questo caso, come per l’Isola, siamo davanti all’esito di un atelier di scrittura molto particolare. Come bene ha espresso il curatore del volume Alessandro Borri, nostro amato ed entusiasta socio di SassiScritti fin dalla sua fondazione, questo libro raccoglie quelle voci di donne che molto spesso ci troviamo accanto senza conoscerne le storie, e vuole essere testimonianza della ricchezza di questo sguardo sul mondo.
Con grande gioia accogliamo dunque “Il qui e l’altrove”, per tornare a noi stessi più ricchi e consapevoli dopo un viaggio lungo tanti paesi, storie e commoventi testimonianze, nella fiducia che la parola e l’ascolto possano essere davvero il punto centrale di un mondo nuovo e di un cielo, finalmente, non più scisso in due metà, ma intero, completo, terso.

2020:

Prà de paròe, di Fabio Franzin.

Si legge nei testi di questo libro la filigrana di uno sguardo sul mondo che, pur nella tempesta e nelle gramaglie, il poeta non dissipa e non distoglie. Uno sguardo limpido, generoso, attento ai fragili con la consapevolezza di farne parte – come ciascuno dei ‘respiranti’, citando Hölderlin.
Perché il legame tra etico ed estetico non è una pura formalità, ma la sorgente intatta a cui occorre almeno provare, tutti, ad abbeverarci.
È con gioia, davvero molta e pura gioia, e con senso di responsabilità dunque che salutiamo questo libro, scegliendo di renderlo pubblico in un momento in cui il noto vacilla e l’ordine mondiale mostra il suo disordine.

 

2019:

L’isola che c’è – un laboratorio autobiografico in comunità, a cura di L. Buonaguidi e F. Gori, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Incontro.
Scheda L’isola che c’è – SassiScritti

 

2013:

Canti di un luogo abbandonato, di Azzurra D’Agostino. Un poemetto in 50 poesie, realizzato in un volume d’arte a cura di Anonima Impressori. Il libro ha originato (o è stato originato) da questo progetto, dove è possibile saperne di più.